<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paola Giorgi</title>
	<atom:link href="http://www.paolagiorgi.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paolagiorgi.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 07:38:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Mozione Idv su sclerosi multipla</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2012/02/01/mozione-idv-su-sclerosi-multipla/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2012/02/01/mozione-idv-su-sclerosi-multipla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 07:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=734</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; Italia dei Valori chiede, con una mozione da me presentata in Consiglio Regionale, che venga al più presto avviato nelle Marche lo studio randomizzato per valutare l&#8217;efficacia degli studi condotti dal Prof. Paolo Zamboni in merito all&#8217;intervento di angioplastica delle principali vene celebrali extracraniche in corso di Insufficienza Venosa Cronica Celebro &#8211; Spinale ( CCSVI) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217; Italia dei Valori chiede, con una mozione da me presentata in Consiglio Regionale, che venga al più presto avviato nelle Marche lo studio randomizzato per valutare l&#8217;efficacia degli studi condotti dal Prof. Paolo Zamboni in merito all&#8217;intervento di angioplastica delle principali vene celebrali extracraniche in corso di Insufficienza Venosa Cronica Celebro &#8211; Spinale ( CCSVI) associata a schlerosi multipla.<br />
<span id="more-734"></span>Il Prof. Paolo Zamboni è Direttore del Centro Malattie Vacolari dell&#8217; Università di Ferrara sta conducendo da anni uno studio clinico in base al quale sta dimostrando che la patologia della sclerosi multipla è collegata alla cosiddetta sindrome da insufficienza venosa cronica celebro spinale che provoca una malformazione o un&#8217; occlusione delle vene nelle cui scorre il sangue che defluisce dal sistema nervoso centrale ( giugulari e del torace). Secondo gli studi del prof. Zamboni tramite angioplastica si può eliminare il restringimento, con una tecnica mininvasiva a bassissimo rischio praticata da oltre venti anni per disostruire le arterie, si potrebbero migliorare i sintomi della sclerosi multipla fino ad arrestare la malattia. Il costo dell&#8217; intervento, per il servizio sanitario è bassissimo ( circa 1.500 &#8211; 2.000 euro ad intervento) .Il metodo Zamboni è già stato utilizzato da molti pazienti con sintomi di sclerosi multipla, che si sono sottoposti al semplice intervento presso strutture private, con effetti positivi insperati dai pazienti stessi. Numerosissime testimonianze in merito sono state diffuse pubblicamente dalla trasmissione RAI REPORTER che si è occupata lo scorso novembre del metodo Zamboni. Il Ministero della Salute con una nota del 2010 ha riconosciuto il valore dello studio del Prof. Zamboni. La Regione Emilia Romagna ha già finanziato lo studio di valutazione sugli effetti della ricerca. La Regione Marche nel 2010 ha autorizzato l&#8217;avvio di uno studio randomizzato per valutare l&#8217;efficacia del merito e l&#8217;equipe del Prof. Galassi, operante presso l&#8217;Ospedale di Civitanova Marche ha ottenuto la certificazione dal Prof. Zamboni per la diagnostica.</p>
<p>E&#8217; fondamentale che la nostra Regione avvii al più presto lo studio previsto: le ricerche del Prof. Zamboni hanno già dato risultati concreti e visibili. L&#8217;IDV chiede anche che la Giunta porti all&#8217; attenzione della Conferenza Stato &#8211; Regioni i risultati conseguiti dagli studi del Prof. Zamboni sollecitando uno sviluppo dello studio su tutto il territorio nazionale.</p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2012/02/01/mozione-idv-su-sclerosi-multipla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Proposta di legge Castagneti da Frutto</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/25/proposta-di-legge-castagneti-da-frutto/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/25/proposta-di-legge-castagneti-da-frutto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 10:09:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=730</guid>
		<description><![CDATA[Ho depositato, insieme al collega Bucciarelli, una proposta di legge volta a regolamentare la riconversione di cedui castanili in castagneti da frutto e viceversa, al fine di potenziare un settore agricolo tradizionale delle Marche con vantaggiose conseguenze di carattere economico, paesaggistico ed ambientale. I castagni possono considerarsi una delle più importanti specie agroforestali da frutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho depositato, insieme al collega Bucciarelli, una proposta di legge volta a regolamentare la riconversione di cedui castanili in castagneti da frutto e viceversa, al fine di potenziare un settore agricolo tradizionale delle Marche con vantaggiose conseguenze di carattere economico, paesaggistico ed ambientale.</p>
<p><span id="more-730"></span><br />
I castagni possono considerarsi una delle più importanti specie agroforestali da frutto italiano. Nelle Marche le varietà autoctone sono le più diffuse e particolare rilevanza è rivestita dalle castagne delle macchie dei Colli di San Ginesio, al confine con il territorio del Comune di Sarnano e delle Fornacette del Comune di Sant&#8217;Angelo in Pontano. Per i marroni si ricorda la pregevole varietà locale del Marrone del pian di Picca del Comune di San Ginesio ed altre località prossime all&#8217; ascolano. Varietà introdotte di recente, come il Marrone di Castel di Rio, il Marrone di Zocca e la Bouchè de Bètizac hanno dato pregevoli risultati.<br />
La proposta di legge intende fornire una specifica definizione del castagneto da frutto in attualità di colture come un impianto specializzato per la produzione di frutta costituito da piante prevalentemente coetanee, di altezza non superiore ai 6 metri, con sesto regolare anche naturaliforme e, per i nuovi impianti, con sesto non superiore a metri 5 x 5.<br />
L&#8217;impianto va sottoposto alle ordinarie cure culturali con cadenza almeno annuale e deve essere idoneo alla raccolta dei frutti con mezzi meccanici.<br />
La prevista conversione dei cedui castanali in castagneti verrà realizzata sulla base di un progetto  del Servizio Agricoltura e Pesca della Regione considerando gli aspetti fitopatologici, la pianificazione vigente nelle areee interessate, il periodo transitorio di gestione  e prevedendo la conversione graduale per superfici limitate.<br />
La proposta di legge prevede, un censimento di tutti i castegneti compresi nel territorio regionale.</p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/25/proposta-di-legge-castagneti-da-frutto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Revocatoria A. Merloni &#8211; interrogazione al Presidente Spacca</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/19/revocatoria-a-merloni-interrogazione-al-presidente-spacca/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/19/revocatoria-a-merloni-interrogazione-al-presidente-spacca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 09:13:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=727</guid>
		<description><![CDATA[La tegola dell’azione di revocatoria avanzata dai Commissari nei confronti dei fornitori dell’ A. Merloni rischia di dare il colpo di grazia ad un sistema produttivo, quello riferibile all’indotto dell’ A. Merloni, già in condizioni gravissime. Ho presentato oggi un’ interrogazione ( in allegato) al Presidente Spacca, che  si è attivato in maniera costante e determinata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La tegola dell’azione di revocatoria avanzata dai Commissari nei confronti dei fornitori dell’ A. Merloni rischia di dare il colpo di grazia ad un sistema produttivo, quello riferibile all’indotto dell’ A. Merloni, già in condizioni gravissime.</p>
<p><span id="more-727"></span></p>
<p>Ho presentato oggi un’ interrogazione ( in allegato) al Presidente Spacca, che  si è attivato in maniera costante e determinata per affrontare e risolvere le problematiche derivate dal fallimento dell’ A. Merloni, per sapere quali azioni la Giunta Regionale intende intraprendere per affrontare l’impatto che questa azione giudiziaria rischia di avere sul sistema imprenditoriale. Inoltre, ho chiesto al Presidente di verificare la possibilità di agevolare un’azione condivisa con le Regioni Umbria ed Emilia Romagna, le cui aziende sono state coinvolte nell’azione di revocatoria.</p>
<p>Infine, ho chiesto la possibilità di verificare l’opportunità di favorire una transazione fra la procedura e le imprese coinvolte, con eventuale intervento economico della Regione.</p>
<p>Occorre ricordare che l’azione revocatoria è prevista dalla legge in caso di fallimento ( art. 67 RD 267/1942), ma nello specifico, l’azione di revocatoria è stata avviata dai commissari nell’ultimo giorno, dei tre anni utili per richiedere la revocatoria dei pagamenti effettuati dall’ A. Merloni nei mesi precedenti il riconoscimento dell’ Amministrazione Straordinaria.</p>
<p>Il fallimento dell’A. Merloni ha causato un gravissimo danno occupazionale diretto ed indiretto, con notevoli conseguenze di carattere sociale che si sono capillarmente estese nelle provincie di Ancona e Macerata. Si è ripercosso in maniera drammatica sulle molte piccole aziende marchigiane fornitrici del Gruppo e di conseguenza su tutto il sistema economico e produttivo della zona. Le aziende interessate all’azione di revocatoria sono chiamate a restituire la cifra di oltre 5 milioni di euro ai quali vanno aggiunti, a livello di sistema, i milioni di crediti congelati dalla procedura e probabilmente inesigibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/19/revocatoria-a-merloni-interrogazione-al-presidente-spacca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aree di pesca per i vongolari marchigiani</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/04/aree-di-pesca-per-i-vongolari-marchigiani/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/04/aree-di-pesca-per-i-vongolari-marchigiani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 08:38:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=633</guid>
		<description><![CDATA[Esprimo grande soddisfazione per la proposta regionale di riequilibrio e riforma delle aree di pesca per i vongolari marchigiani, come da noi più volte richiesto a gran voce. Ora il tratto di mare adibito alla pesca per il CoGeVo di Civitanova Marche potrà essere ampliato fino alle foci del Musone. L’obiettivo verso il quale abbiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esprimo grande soddisfazione per la proposta regionale di riequilibrio e riforma delle aree di pesca per i vongolari marchigiani, come da noi più volte richiesto a gran voce. Ora il tratto di mare adibito alla pesca per il CoGeVo di Civitanova Marche potrà essere ampliato fino alle foci del Musone.</p>
<p><span id="more-633"></span></p>
<p style="text-align: left;">L’obiettivo verso il quale abbiamo lavorato era ed è quello di riequilibrare l’enorme disparità di condizioni di lavoro tra i vongolari marchigiani, disparità della quale sono principali vittime i cosiddetti “vongolari poveri”  di Civitanova, ossia quelli con le barche targate San Benedetto del Tronto.</p>
<p>Occorre restituire equità ad un sistema oggi regolato in maniera difforme sul territorio e dignità alle piccole imprese di pesca e alle loro famiglie che versano in condizioni di enorme difficoltà in quanto &#8221; relegati&#8221; a pescare in un tratto di costa praticamente privo di risorsa biologica.<br />
La validità della battaglia dell’Italia dei Valori è supportato anche dallo studio commissionato dalla Regione Marche che evidenzia come  la distribuzione dei molluschi sia difforme lungo la costa marchigiana: alta la presenza delle vongole commerciabili nei compartimenti di Pesaro e Ancona, scarsissima nel sud delle Marche.<br />
Per questo siamo soddisfatti della posizione della Regione che accoglie la legittima richiesta avanzata da tempo dal CoGeVo di Civitanova Marche e da noi difesa e supportata con grande convinzione.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.paolagiorgi.it/wp-content/uploads/2012/01/32838_vongolare_ralf1.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/04/aree-di-pesca-per-i-vongolari-marchigiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>40.000 mila euro al Comune di Matelica</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/04/40-000-mila-euro-al-comune-di-matelica/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/04/40-000-mila-euro-al-comune-di-matelica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 08:34:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=629</guid>
		<description><![CDATA[La Regione ha stanziato un contributo straordinario di 40.000 mila euro al Comune di Matelica per la realizzazione di interventi urgenti di consolidamento delle mura castellane sulla strada provinciale muccese. Un importante contributo, ottenuto grazie al mio intervento, che e&#8217; stato riconosciuto ed inserito nella legge di bilancio di previsione, segno del grande interesse che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione ha stanziato un contributo straordinario di <strong>40.000 mila euro al Comune di Matelica </strong>per la realizzazione di interventi urgenti di consolidamento delle mura castellane sulla strada provinciale muccese.</p>
<p><span id="more-629"></span></p>
<p>Un importante contributo, ottenuto grazie al mio intervento, che e&#8217; stato riconosciuto ed inserito nella legge di bilancio di previsione, segno del grande interesse che la Regione Marche ripone verso i nostri Comuni, patrimonio di civiltà e cultura.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-667 aligncenter" title="panorama-matelica" src="http://www.paolagiorgi.it/wp-content/uploads/2012/01/panorama-matelica.jpg" alt="" width="370" height="280" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/04/40-000-mila-euro-al-comune-di-matelica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vogliamo interpretare l’uscita di Micucci</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/03/vogliamo-interpretare-l%e2%80%99uscita-di-micucci/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/03/vogliamo-interpretare-l%e2%80%99uscita-di-micucci/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 09:04:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=651</guid>
		<description><![CDATA[Vogliamo interpretare l’uscita di Micucci come un desiderio da parte del PD di chiederci di riaprire un dialogo. Ma vanno fatte alcune precisazioni. Nell’unico incontro che il PD ha avuto con IDV e con le liste civiche si era rimasti d’accordo di rivedersi a breve per concordare le linee programmatiche dell’alleanza e per mettere sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vogliamo interpretare l’uscita di Micucci come un desiderio da parte del PD di chiederci di riaprire un dialogo. Ma vanno fatte alcune precisazioni. Nell’unico incontro che il PD ha avuto con IDV e con le liste civiche si era rimasti d’accordo di rivedersi a breve per concordare le linee programmatiche dell’alleanza e per mettere sul tavolo, ognuno dei partners, una rosa di candidati per poi fare sintesi in attesa delle decisioni dell’UDC.</p>
<p><span id="more-651"></span>IDV e liste civiche hanno da subito escluso le primarie. E ciò ha anche maggior valore alla luce del sondaggio che pubblicheremo a giorni (il rischio che le primarie conducano  poi a sconfitta sicura è troppo alto). Da allora è passato troppo tempo. Il PD convochi subito un incontro per concordare il programma (che dai sondaggi deve vertere su mobilità e lavoro) e faccia la sua rosa e si trovi la quadra senza primarie e senza partire dal presupposto che il sindaco spetti al PD (le primarie, ovviamente, sono poco più di una presa in giro, a Civitanova).</p>
<p>Da lì si deve ripartire, se il PD (o meglio Silenzi e i suoi) vuole ripartire.</p>
<p>Ma la quadra va trovata entro pochi giorni, perché la destra non è debole, nonostante le divisioni; e i progetti di buon governo della città sono più d’uno e nonostante noi dell’IDV guardiamo con favore ai modelli Marche e Macerata, non è detto che a Civitanova essi siano gli unici vincenti.</p>
<p>Occorre allargare al massimo la coalizione, specialmente verso le liste civiche che propongono candidati vincenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2012/01/03/vogliamo-interpretare-l%e2%80%99uscita-di-micucci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La vicenda del carcere di Montacuto</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/29/la-vicenda-del-carcere-di-montacuto/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/29/la-vicenda-del-carcere-di-montacuto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 08:46:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=644</guid>
		<description><![CDATA[Esprimiamo grande soddisfazione per l’esito positivo con cui si è conclusa la vicenda del carcere di Montacuto che l’Italia dei Valori ha seguito da vicino. Dopo la nostra visita al carcere e il colloquio con il ministro della giustizia Paola Severino per chiedere un suo intervento, sono stati reintegrati la direttrice del carcere, Santa Lebboroni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esprimiamo grande soddisfazione per l’esito positivo con cui si è conclusa la vicenda del carcere di Montacuto che l’Italia dei Valori ha seguito da vicino.</p>
<p><span id="more-644"></span></p>
<p>Dopo la nostra visita al carcere e il colloquio con il ministro della giustizia Paola Severino per chiedere un suo intervento, sono stati reintegrati la direttrice del carcere, Santa Lebboroni e il comandante della polizia penitenziaria, Gerardo d’Errico.</p>
<p>Il nostro intervento è servito per porre rimedio ad una situazione di palese ingiustizia emersa anche dal colloquio con gli agenti penitenziari che, durante il nostro incontro a Montacuto, si erano dimostrati solidali con i loro superiori ritenendo che avessero agito nel migliore dei modi per risolvere una piccola protesta ad opera di pochi detenuti.</p>
<p>Nonostante la vittoria per il reintegro di Lebboroni e d’Errico, noi dell’Italia dei Valori siamo convinti che il percorso non sia ancora concluso: ora bisogna al più presto risolvere la situazione precaria e di scarsità di mezzi e personale in cui l’amministrazione centrale costringe a lavorare la Polizia penitenziaria. Basti pensare che ci sono 440 detenuti a fronte di 130 agenti effettivi, 180 se si considerano i 50 in più che risultano attivi, ma che, in realtà, sono distaccati in altre sedi. Questi numeri acquistano valore se si pensa che, come sostenuto dal personale, dovrebbero esserci circa 200 agenti per 180 detenuti.</p>
<p>Riteniamo infatti che la piccola protesta dei detenuti di qualche giorno fa non sia in alcun modo ascrivibile alla direttrice Lebboroni e a Gerardo d’Errico, ma solo ed esclusivamente al Governo Berlusconi e al Ministero della Giustizia che fa mancare da anni personale e fondi persino per i beni di prima necessità. Impressionante lo stato di degrado che abbiamo potuto constatare con i nostri occhi dai bagni, ai corridoi alle celle.</p>
<p>Serve un immediato intervento sulle penose condizioni generali in cui versa il carecere di Montacuto.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-673" title="767077-montacuto" src="http://www.paolagiorgi.it/wp-content/uploads/2011/12/767077-montacuto.jpg" alt="" width="544" height="304" /></p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/29/la-vicenda-del-carcere-di-montacuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carlo Cecchi&#8230;.Chi l&#8217; ha visto????</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/23/carlo-cecchi-chi-l-ha-visto/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/23/carlo-cecchi-chi-l-ha-visto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 08:39:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=635</guid>
		<description><![CDATA[Carlo Cecchi&#8230;.Chi l&#8217; ha visto???? Nei giorni in cui ferve il dibattito per salvare lo Stabile delle Marche (la più alta realtà produttiva culturale regionale riconosciuta dal Ministero) e stanno affiorando evidenti trame contro questa Istituzione e chiare responsabilità permeate di arroganza e di sete di controllo del potere, brilla nel dibattito l&#8217; assenza del Direttore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo Cecchi&#8230;.Chi l&#8217; ha visto????<br />
Nei giorni in cui ferve il dibattito per salvare lo Stabile delle Marche (la più alta realtà produttiva culturale regionale riconosciuta dal Ministero) e stanno affiorando evidenti trame contro questa Istituzione e chiare responsabilità permeate di arroganza e di sete di controllo del potere, brilla nel dibattito l&#8217; assenza del Direttore dello Stabile Carlo Cecchi.</p>
<p><span id="more-635"></span><br />
La cosa non mi stupisce, anzi, contribuisce a collocare nel giusto posto i tasselli di un mosaico sempre più inquietante che le tiepide posizioni dell&#8217; assessore regionale alla Cultura Marcolini poco rischiarano.</p>
<p>Lo dissi a giugno che la nomina di Cecchi a Direttore per sei mesi sarebbe stato un errore gravissimo, perchè un tempo così limitato non permette a nessuno di disegnare un progetto di rilancio di un Ente dal passato glorioso e scientemente ridotto alla fame per decretarne la chiusura. Infatti, in questi sei mesi di direzione Cecchi non ha mai fatto nulla per rilanciare lo Stabile. Questo suo comportamento e l&#8217; assenza di una sua presa di posizione oggi, fanno pensare che Cecchi si sia prestato al gioco di distruzione dello Stabile. Ricordo che Cecchi è approdato al  Teatro Stabile delle Marche, allora diretto da Paolucci e Solari, nel 2002 quando ha firmato la regia de &#8221; I sei personaggi in cerca d&#8217;autore&#8221;, un progetto di grande successo, in collaborazione con AMAT, che rientrava nell&#8217;ampio respiro artistico e di confronto che caratterizzava allora  a livello nazionale lo Stabile delle Marche che veniva definito lo Stabile più giovane e dinamico d&#8217;Italia. Dopo il bliz di Sturani e la nomina a Direttore dello stabile di Arcolai, ex direttore dell&#8217; AMAT , ente in cui è pacificamente rientrato dopo aver maturato allo Stabile, in tre anni di direzione, un buco di un milione e mezzo di euro, distruggendo molto di quanto costruito in passato, Cecchi firma, con lo Stabile di Arcolai , la regia de Il Tartufo, uno spettacolo del quale si ricordano i teatri vuoti e del quale si attendono ancora con ansia i dati precisi delle perdite. Successivamente Cecchi ricicla un suo vecchio saggio con gli allievi dell&#8217; Accademia Nazionale di Arte Drammatica &#8220;Silvio D&#8217; Amico&#8221; che viene spacciato come nuova produzione del Teatro Stabile delle Marche. Da segnalare che Cecchi in questi anni è stato sempre ben pagato dallo Stabile per il suo lavoro di attore ed ha intascato anche i diritti di autore di due spettacoli prodotti.</p>
<p>Cecchi ha avuto tanto dal Teatro Stabile delle Marche&#8230;che questa sua ignavia sia contropartita?</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-659" title="Carlo-Cecchi" src="http://www.paolagiorgi.it/wp-content/uploads/2012/01/Carlo-Cecchi.jpg" alt="" width="299" height="287" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/23/carlo-cecchi-chi-l-ha-visto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Consorzi di Bonifica</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/20/consorzi-di-bonifica/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/20/consorzi-di-bonifica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 13:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=626</guid>
		<description><![CDATA[Con un emendamento al bilancio è stato annullata la possibilità dei Consorzi di Bonifica di emettere ruoli, in particolare la possibilità di rivalersi sugli agricoltori per le somme anticipate per opere idrauliche di difesa. Il Consorzio di bonifica del Chienti aveva inviato circa 40.000 cartelle agli agricoltori maceratesi,senza nessuna verifica dei lavori effettivamente svolti. L&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con un emendamento al bilancio è stato annullata la possibilità dei Consorzi di Bonifica di emettere ruoli, in particolare la possibilità di rivalersi sugli agricoltori per le somme anticipate per opere idrauliche di difesa.<span id="more-626"></span></p>
<p>Il Consorzio di bonifica del Chienti aveva inviato circa 40.000 cartelle agli agricoltori maceratesi,senza nessuna verifica dei lavori effettivamente svolti. L&#8217; Italia dei valori sta conducendo una battaglia contro i Consorzi di Bonifica, enti inutili e costosi. A questo proposito è stata presentata in Parlamento una proposta di legge per l&#8217; abolizione dei Consorzi e in Regione avevo già depositato una pdl che annullava l&#8217; articolo inserito nell&#8217; assestamento di bilancio 2010 che aveva dato la possibilità al consorzio di emettere i ruoli.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-678 aligncenter" title="consorzio" src="http://www.paolagiorgi.it/wp-content/uploads/2011/12/consorzio.jpg" alt="" width="430" height="538" /></p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/20/consorzi-di-bonifica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carecere di Montacuto</title>
		<link>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/17/carecere-di-montacuto/</link>
		<comments>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/17/carecere-di-montacuto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 08:49:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolagiorgi.it/?p=647</guid>
		<description><![CDATA[Una grande famiglia coesa e compatta a difesa dei propri superiori. Questo è quello che abbiamo trovato oggi io e Paola Giorgi, vicepresidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, durante la visita al carcere di Montacuto: un personale completamente schierato a favore della direttrice del carcere, Santa Lebboroni, e del comandante della polizia penitenziaria, Gerardo d’Errico, sospesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una grande famiglia coesa e compatta a difesa dei propri superiori. Questo è quello che abbiamo trovato oggi io e Paola Giorgi, vicepresidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, durante la visita al carcere di Montacuto: un personale completamente schierato a favore della direttrice del carcere, Santa Lebboroni, e del comandante della polizia penitenziaria, Gerardo d’Errico, sospesi dall’incarico con un assurdo provvedimento preso dal DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), dopo la protesta del 9 dicembre ad opera di pochi detenuti. Iniziativa ingiustificabile anche per la procedura: soprattutto perchè il Durettore del DAP, Dr. Franco Ionta, ha prima effettuato un sopralluogo il 7 dicembre senza rilevare niente di irregolare e complimentandosi per le capacità gestionali della Lebboroni e di d&#8217;Errico, e poi il DAP ha deciso l’allontanamento della Lebboroni e di d’Errico.</p>
<p><span id="more-647"></span></p>
<p>L’Italia dei Valori, rappresentata oggi da me a livello nazionale e dalla Giorgi a livello regionale, ha parlato a lungo con gli operatori e visitato il carcere. Ora abbiamo ancora più intenzione di intervenire urgentemente dopo che ieri ho parlato con il ministro della Giustizia, Paola Severino, per esporle con chiarezza quello che sta avvenendo ad Ancona e chiederle di far vrevocare al più presto le sospensioni della Lebboroni e di d&#8217;Errico e di ricevere una delegazione del personale del carcere. il tutto sarà supportato da un’interrogazione urgente che presenterò per sapere ufficialmente che intenzioni abbia il Ministro che ho trovato molto responsabile e disponibile..</p>
<p>Paola Giorgi si attiverà a livello regionale parlando anche con il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, per fare in modo che il provvedimento di sospensione sia ritirato e che ci si attivi, soprattutto, per risolvere la situazione precaria e di scarsità di mezzi e personale in cui l’amministrazione centrale costringe a lavorare la Polizia penitenziaria. Basta pensare che ci sono 440 detenuti a fronte di 130 agenti effettivi, 180 se si considerano i 50 in più che risultano attivi, ma che, in realtà, sono distaccati in altre sedi. Questi numeri acquistano valore se si pensa che, come sostenuto dal personale, dovrebbero esserci circa 200 agenti per 180 detenuti.</p>
<p>Comportamento assurdo, quindi, quello del DAP che invece di migliorare le condizioni di lavoro e carcerarie di Montacuto se la prende con i dirigenti che hanno saputo gestire bene una situazione che, peraltro, secondo il personale, è stata gonfiata aldilà della realtà provocando un allarmismo fuori luogo e spropositato.</p>
<p>Conosco la Lebboroni e d’Errico e so che sono valenti professionisti e brave persone che operano da anni, come ho più volte denunciato, in condizioni impossibili assieme a tutto il personale che condivide la stessa situazione insopportabile che subiscono anche i detenuti.</p>
<p>La piccola protesta dei detenuti di qualche giorno fa non è in alcun modo ascrivibile alla direttrice Lebboroni e a Gerardo d’Errico, ma solo ed esclusivamente al Governo Berlusconi e al Ministero della Giustizia che fa mancare da anni personale e fondi persino per i beni di prima necessità. Impressionante lo stato di degrado che ho potuto constatare con i miei occhi dai bagni, ai corridoi alle celle.</p>
<p>Siamo solidali, quindi, con Santa Lebboroni e con Gerardo d’Errico che vanno riammessi in servizio immediatamente previa revoca e annullamento della sospensione che non può gravare sullo stato di servizio ineccepibile dei due: ma siamo solidali anche con il personale di Montacuto che ha chiesto un incontro urgente al Ministro sia per la revoca del provvedimento di sospensione che per un immediato intervento sulle penose condizioni generali in cui versa il carecere di Montacuto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-676 aligncenter" title="WCENTER 0WKFAHRKJG  -  ( Giusy Marinelli - 0-carcere montacuto 030.jpg )" src="http://www.paolagiorgi.it/wp-content/uploads/2011/12/20111209_montacuto_carcere.jpg" alt="" width="462" height="309" /></p>
<h4  class="related_post_title">Leggi anche</h4><ul class="related_post"><li>No Related Post</li></ul>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolagiorgi.it/2011/12/17/carecere-di-montacuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

